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Il Consiglio dei Notariati apre la Giornata europea della giustizia civile 2017.

A partire dal 2003 si svolge ogni 25 ottobre la “Giornata europea della giustizia civile”, fortemente voluta dalla Commissione europea e dal Consiglio d’Europa con l’obiettivo di far sì che la giustizia civile sia effettivamente alla portata dei cittadini europei in maniera tale da poterne agevolarne l’accesso attraverso una conoscenza più approfondita e dettagliata della stessa, base della nostra comunità civile. Partendo, infatti, dal presupposto che il diritto civile sia parte fondamentale della vita quotidiana di tutti noi, sorge spontaneo chiedersi: quanti sono i cittadini oggi che possono dirsi consapevoli dei propri diritti e quali sono gli attori ed i loro ruoli specifici di tale sistema di giustizia? La giornata europea della giustizia civile serve proprio a chiarire e rispondere a queste fondamentali domande della nostra comunità.

Ad occuparsi di questo evento è il Consiglio dei Notariati dell’Unione Europea (CNUE www.cnue.be) presente dal 1993 a Bruxelles per rappresentare di fronte alle istituzioni europee i 22 paesi (Belgio, Bulgaria, Croazia, Estonia, Italia, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia e Spagna) nei quali è presente la figura del notaio. Le iniziative di questa giornata, celebrate dal Consiglio, sono volte quindi a promuovere i valori contenuti nella Carta dei diritti fondamentali dell’UE e, per questa edizione, i temi prescelti sono stati quelli della legalità, dell’uguaglianza, dell’inclusione sociale. L’iniziativa si aggiunge, inoltre, ai numerosi progetti del Notariato a tutela del cittadino, da ultimo l’impegno a dare attuazione alla legge sul “Dopo di noi” (n. 112/2016) per il sostegno alle persone con disabilità, attraverso l’elaborazione di una guida e con incontri informativi su tutto il territorio nazionale per aiutare sia i disabili sia le loro famiglie ad affrontare i problemi del presente e sopratutto del futuro. "Una società è migliore non dove il PIL cresce, ma dove c'è cultura dell'accoglienza e dell’inclusione" ha affermato il Presidente del Comitato italiano para-olimpico, Luca Pancalli.

Il settore dell’istruzione, a mio avviso, è fondamentale per la sensibilizzazione tra i cittadini di questi importanti temi e la loro diffusione nel Paese ed è importante a tal riguardo l’impegno dei notai italiani a cooperare con i dirigenti degli Istituti scolastici mettendo a disposizione le loro conoscenze e le loro esperienze per la formazione e la crescita culturale e civile delle giovani generazioni. Sono i giovani infatti il futuro del nostro Paese ed è importante insegnare loro, fin da piccoli, il rispetto delle regole e dei principi essenziali che stanno alla base della nostra società civile. Sono sempre i giovani coloro che possono migliorare la nostra società attraverso i valori di legalità ed integrazione. Quella del 25 ottobre è stata quindi un’occasione unica per toccare i temi centrali nell’educazione civica e far conoscere da vicino una figura, quella del notaio appunto, che è garante di questi valori. “Aprire le porte dei tribunali ai giovani ha una grande valenza civica, incoraggia a vedere la giustizia come un aspetto fondamentale della vita, il cardine attorno a cui tutte le nostre azioni debbono ruotare” - ha commentato il Presidente della Camera civile di Firenze, Carlo Poli.

I notai italiani sono così scesi in campo per incontrare gli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado e per parlare appunto di Unione Europea, delle sue origini, delle sue date più significative e, partendo dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, degli importanti principi in essa contenuti per arrivare poi ai principi fondamentali della nostra Costituzione, della quale quest’anno, inoltre, si celebra il 70° anniversario. In occasione dell’edizione del 2017 sono stati poi circa 10 mila studenti in 150 istituti scolastici in 89 città italiane a partecipare alle lezioni sul tema della legalità, dell’uguaglianza, dell’inclusione sociale e della disabilità, seguiti dai notai di 45 distretti notarili in un evento che è stato anche trasmesso in diretta streaming attraverso i canali social del Notariato e delle federazioni partecipanti (Fish Onlus, FAND, CIP). Quella del 25 ottobre è stata quindi una giornata totalmente dedicata alla divulgazione dei principi di legalità, giustizia e inclusione sociale in cui i notai hanno spiegato a bambini e ragazzi i tanti principi dell’ordinamento italiano ed europeo che stanno alla base della convivenza civile, in primis quello della proprietà privata e del rispetto della libertà altrui. La scuola si prefigge di essere il luogo più adatto dove la coscienza dei cittadini di domani e il loro spirito critico si forma e si evolve. Sono i nostri giovani i futuri amministratori della res pubblica e i professionisti che un giorno saranno chiamati a svolgere il loro lavoro nel rispetto della legge e nel riconoscimento dei diritti e dei doveri stabiliti dalla nostra Costituzione repubblicana. Basterebbe questa citazione di Giovanni Falcone, la stessa che ha fatto da cornice culturale agli appuntamenti organizzati durante la Giornata europea della giustizia civile, per indicarci la strada da seguire per il futuro della nostra società civile: “Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell’esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell’amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il proprio dovere”

 

Notaio Camillo Verde

Il Consiglio dei Notariati apre la Giornata europea della giustizia civile 2017.