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Notartel, da venti anni a servizio di oltre 5 mila notai italiani, si rinnova. - Notaio Camillo Verde

Dal 1997 la Notartel s.p.a. collega tutti i notai italiani attraverso una piattaforma web dedicata: la Rete Unitaria del Notariato (R.U.N.) creata dal Notariato senza spese per lo Stato. Nata per iniziativa del Consiglio Nazionale del Notariato e della Cassa Nazionale del Notariato la società informatica è la prima realizzata in Italia dedicata interamente all’innovazione di un’unica categoria professionale e con l’obiettivo di realizzare e gestire servizi informatici e telematici per più di 5 mila notai italiani interessati a mettersi in contatto con le diverse realtà della Pubblica Amministrazione. Grazie all’informatizzazione delle varie procedure documentali ed all’interazione con la Pubblica Amministrazione, inoltre, la “RUN” aiuta gli studi notarili a migliorare la quantità e la qualità dei servizi offerti ai cittadini, riuscendo a far risparmiare loro il tempo dedicato alla gestione delle pratiche e degli adempimenti. In questi venti anni di attività grazie a Notartel il notariato ha raggiunto diversi importanti obiettivi come la conservazione dei documenti digitali, un sistema informatico antiriciclaggio che ha permesso più di 1400 segnalazioni, un software come iStrumentum in grado di abilitare una firma grafometrica nella compilazione di un atto notarile, ed infine solo per citarne alcune, un sistema per la gestione delle aste telematiche. Il futuro potrebbe però implementare nuove ed innovative funzionalità per agevolare il lavoro dei notai e l’utenza più ampia dei possibili clienti. Negli ultimi anni i progetti aziendali sono stati riorganizzati nella prospettiva dell’Agenda Digitale Italiana e Europea focalizzandosi quindi sui temi dell’identità digitale, della PA digitale, degli Open Data e della Giustizia digitale. Il presidente di Notartel, Michele Nastri, ha dichiarato a riguardo che: “Notartel in venti anni è cresciuta sviluppando servizi e strumenti capaci di innovare la professione notarile, nella consapevolezza che le possibilità offerte dalla tecnologia sono eccezionali per supportare la professione, ma vanno governate per rappresentare un vero beneficio. Oggi siamo impegnati a sostenere e affiancare la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, recependo gli stimoli delle realtà più innovative, come da ultimo nel caso della blockchain”.

La digitalizzazione del notariato ha contribuito inoltre a migliorare la posizione dell'Italia nelle classifiche della competitività mondiale e continuando su questa strada continuerà a garantire ancora il massimo in termini di sicurezza e qualità. La stessa Costituzione impone che gli strumenti utilizzati in questo campo siano sempre aggiornati seguendo le novità della società contemporanea e dell’evoluzione tecnologica, anche per questo motivo la categoria si impone di avere un ruolo attivo nello spingere il Paese verso l’innovazione: a differenza di quella che può essere l’opinione comune, specie per chi non conosce benissimo la categoria, il notaio non è un professionista all’antica ma anzi lavora da sempre con il contatto diretto e immediato sia di cittadini sia di imprese. E visto che le novità ogni giorno sono tante, sarebbe impossibile portare avanti un lavoro così importante senza una adeguata preparazione di base e sopratutto  
un continuo aggiornamento di quelle che sono le tematiche interessate al lavoro notarile. Analizzando i numeri del rapporto “Doing business 2018”, redatto dalla Banca mondiale e analizzato dal Consiglio nazionale del notariato, ci si riferisce al notariato italiano come un volano della competitività del Paese, dal momento che si deve proprio ai notai un importante apporto di semplificazione e garanzia nei trasferimenti immobiliari e nelle costituzioni di società (dove ci troviamo rispettivamente al 23esimo, prima di Germania, Spagna e Svizzera, e dove abbiamo recuperato 24 posizioni rispetto al 2013-2014). Forte di questo successo è stato soprattutto il ruolo primario assorto dal digitale, specialmente grazie a strumenti come la trasmissione telematica di tutti gli atti relativi alle compravendite ed al grande impatto della riforma delle srl e dell’apporto dei notai in fase di costituzione delle società.

Nel frattempo è stato messo online proprio in queste settimane il nuovo sito della società informatica del notariato (visitabile all’indirizzo: www.notartel.it), articolato in quattro sezioni principali (società, servizi, comunicazione, qualità) e realizzato con una grafica più dinamica e chiara per facilitarne la piena leggibilità e chiarezza dei contenuti. Il sito fin dalla sua nascita ha accompagnato la crescita del “notaio digitale” realizzando e gestendo servizi informatici e telematici per contribuire al processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. La piattaforma informatica è di fondamentale importanza, inoltre, per il processo della semplificazione, in particolare nella delicata materia della tenuta dei registri (era impensabile fino a solo qualche anno fa che un atto notarile potesse essere redatto in pochi attimi cosa che invece adesso è sempre più ricorrente). Forse pochi lo sanno, ma proprio grazie all’informatica, oggi in Italia il notariato è l'unica professione completamente “paperless” o “senza carta”, anticipando in maniera autonoma gli obiettivi dell'Agenda digitale.

Notaio Camillo Verde

Notartel, da venti anni a servizio di oltre 5 mila notai italiani, si rinnova. - Notaio Camillo Verde